Axxonn

Anima di carta

Il mondo dell'animazione dall'occhio di Hayao Miyazaki.

di Alessia Matruglio

Cinema e Arti Visive

Dire che i manga non sono cose da bambini è cosa ormai risaputa, ma quello che forse non si conosce è la molteplicità di aspetti che un genere artistico come questo contiene. Mi sono permessa di usare questo termine perché sono fortemente convinta che il fumetto, il manga (il fumetto giapponese) o l’anime (l’animazione dei fumetti giapponesi), rappresentino una reale forma d’arte…

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08-04-10

The Road

Umanità ferina nella versione cinematografica di John Hillcoat

di Mariacristina d'Angelis

Cinema e Arti Visive

“Ucciderò chiunque proverà a toccarti. Perché questo è il mio compito”.
Due sole battute, scarne, puntuali, tali da racchiudere l’atroce sconvolgimento dell’uomo costretto in una gabbia di degrado e disperazione. Per avere un quadro di ciò, basta solo per un attimo immaginare una terra senza più colori…

The Road
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07-14-10

I pericoli della normalità

Riflessioni sulla contemporaneità ispirate da “Dillinger è morto” di Marco Ferreri

di Ukko Ahti

Cinema e Arti Visive

Sicuramente, se ti guardassi per un istante dall’esterno, come da una cinepresa che il carrello stia sollevando sulla tua testa, se ti fermassi un attimo solo a riflettere sulla tua vita con distacco e imparzialità, la considereresti “normale”. Non “insignificante”, non “anonima”. Semplicemente “normale”, senza eccessi che possano mettere a repentaglio le tue sicurezze…

I pericoli della normalità
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06-30-10

Il valzer della memoria…

...il ritorno alla realtà

di Onorato Marrocco

Cinema e Arti Visive

Sparare. Di continuo. Sono questi i ricordi che ritrovano il loro spazio nella mente del soldato Ari Folman. Il regista israeliano, nel 1982, non ancora ventenne, partecipò alla guerra in Libano. Oltre venti anni dopo sente il bisogno di fare i conti con quel passato completamente rimosso

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06-17-10

Bye Bye Essere Umano

Salò o i 120 minuti che estinsero l'Uomo

di Onorato Marrocco

Cinema e Arti Visive

C’è un film che soffoca. Letteralmente. Due mani intorno al collo che stringono sempre più forte. Gli occhi sbarrati: lo sguardo presente, fisso, atterrito non riesce a distogliersi neppure per un secondo, anche se quel film ti sta…cancellando

Bye Bye Essere Umano
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06-02-10

Segnali di cambiamento

Il cinema di guerra vuole un’altra faccia?

di Diego Bonzo Morgera

Cinema e Arti Visive

C’era un tempo in cui quintali di spettatori si lasciavano ammaliare dal John Wayne di Berretti Verdi che combatteva contro il male assoluto comunista e da bravo eroe-stereotipo salvava un bimbo vietnamita. C’era un tempo in cui battutine simpatiche, episodi patriottici e bandiere a stelle e strisce sventolate al vento…

Segnali di cambiamento
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05-19-10

Ma è vero che le serie tv…

Lost, Breaking Bad, I Soprano, Six Feet Under, Mad Men, Dexter, The Wire....

di Giulia Marras

Cinema e Arti Visive

Stanno diventando il nuovo centro della creatività cinematografica? Perché forse sta diventando veramente necessario spegnere definitivamente i nostri digitali terrestri, e accendere la parte del nostro cervello che richiede di non essere presa in giro anche durante il puro intrattenimento.

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05-05-10

Fuori da un’estetica della violenza

Gavras e il video che ha scioccato la Francia

di Angelo Murtas

Cinema e Arti Visive

…Ma stavolta qualcosa non funziona, sono confuso, per qualche istante disorientato, deviato. Nelle immagini pezzi di vita metropolitana raccontata in atti di violenza immotivati. Ci sono dei ragazzi vestiti con giubbotti uguali, tutti con lo stesso disegno dietro le spalle, la croce stilizzata dei Justice…

Fuori da un'estetica della violenza
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04-23-10

Eternal sunshine of Michel Gondry

Quando l’immaginazione è al potere (della visione)

di Onorato Marrocco

Cinema e Arti Visive

L’immagine “sottratta al dovere di significare è finalmente liberata”. Così, in preda ai fumi del dadaismo, si esprimeva nel 1924 il regista francese René Clair, presentando il suo “Entr’acte”, che del dadaismo può essere a buon diritto considerato il manifesto cinematografico…

Eternal sunshine of Michel Gondry
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04-06-10

Perché un corvo assomiglia a una scrivania?

Deliri adorniani sul non-senso di Alice nel Paese delle Meraviglie e Tim Burton

di Giulia Marras

Cinema e Arti Visive

Con una riflessione ispirata alla Teoria Estetica di Adorno, un’esplorazione all’ora del tè delle possibili interpretazioni del libro più enigmatico della nostra epoca, alla luce della rielaborazione di Tim Burton.

Perché un corvo assomiglia a una scrivania?
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03-17-10